In ⚙️ Impostazioni premi «Collega l'account al server»: autorizzi una volta e il server resta autenticato per sempre. Nessun telefono deve restare acceso e la musica riparte da sé dopo un riavvio o una mancanza di corrente.
Finché il pannello non comanda le playlist da sé (serve l'app Spotify facoltativa, punto 2 delle Impostazioni), la selezione si fa dall'app Spotify da qualsiasi dispositivo: apri Spotify, icona dei dispositivi, scegli «Musica Punti Vendita». Ma è solo per scegliere: dopo puoi spegnere il telefono e la musica continua.
Due strade, a seconda del locale. Opzione A (consigliata per partire): si tiene l'amplificatore esistente — il Pi entra nell'AUX e la manopola si tara una volta e si segna, diventando il tetto massimo. Opzione B: l'amplificatore si elimina — una schedina montata dentro il Raspberry pilota le casse direttamente, e in negozio non resta nessuna manopola.
| Raspberry Pi 4 Model B 2 GB — il player: jack audio 3,5 mm integrato verso l'AUX dell'amplificatore, WiFi + Ethernet (prezzo verificato Melopero, disponibile) | € 59,72 |
| Alimentatore ufficiale Raspberry USB-C 15 W | ~ €10 |
| Case con dissipazione | ~ €8 |
| MicroSD 32 GB High Endurance (SanDisk/Samsung — regge le scritture 24/7; sistema + musica di emergenza) | ~ €11 |
| Cavo jack 3,5 mm → 2×RCA (verso l'amplificatore) | ~ €6 |
| Opzionale: DAC USB (es. UGREEN) se il suono del jack integrato non convince | ~ €10 |
| Totale a postazione | ~ €95 (€105 col DAC) |
| Raspberry Pi 4 Model B 2 GB — come sopra | € 59,72 |
| Raspberry Pi DigiAMP+ — la schedina-amplificatore: si monta sul Pi, 2×35 W, i fili delle casse si avvitano direttamente lì. Nessun controllo fisico: volume solo dal pannello (prezzo verificato Melopero, 18 disponibili; prodotto ufficiale Raspberry, in produzione garantita fino al 2028. Alternativa: HiFiBerry Amp4 €59,90 dal sito hifiberry.com) | € 32,57 |
| Alimentatore unico 18 V 60 W (es. Mean Well GST60A18 — alimenta schedina e Pi: un solo cavo di corrente) | ~ €28 |
| Case che ospita Pi + schedina | ~ €14 |
| MicroSD 32 GB High Endurance | ~ €11 |
| Cavo per casse (al metro, se quello esistente non arriva) | ~ €5 |
| Totale a postazione | ~ €150 |
2×30 W bastano e avanzano: per musica d'ambiente in 50–100 m² servono pochi watt reali. Vale per locali con 2 casse normali (a parete o scaffale, 4–8 Ω). ⚠️ Se un locale ha una fila di diffusori a soffitto è quasi certamente un impianto "linea 100V": lì la schedina non può pilotarli — si tiene un amplificatore 100V senza comandi frontali (esistono, ~€130–200, detti "slave") oppure si blinda quello esistente (sfilare la manopola costa zero). Controlla il retro dell'ampli: morsetti "100V/70V" = linea; "4Ω/8Ω" = casse normali.
Ne servono uno per locale ≈ €95 a postazione (prezzi verificati ad agosto 2026). Da evitare: il Pi 5 (non ha il jack audio, prezzi aumentati per la crisi DRAM, esaurito dal rivenditore italiano) e lo Zero 2 W (niente jack, esaurito ovunque fino a ottobre). Alternativa senza fai-da-te: WiiM Mini (~€99, legge lo stream e ha API di controllo) — ma non fa da client VPN né da cache di emergenza, quindi servirebbe comunque un dispositivo in più per sede.
Collega l'account una volta sola, da qui: il server resta autenticato per sempre e la musica riparte da sé dopo ogni riavvio o mancanza di corrente. Nessun telefono deve restare acceso. Usa il motore Raspotify/librespot con le sue credenziali: non serve registrare nessuna app.
Accedi con l'account della pasticceria e premi Accetta. Dopo l'autorizzazione il browser proverà ad aprire una pagina e darà errore: è normale e previsto.
Registra un'app su developer.spotify.com/dashboard (Create app → spunta Web API), incolla lì questo Redirect URI, poi riporta qui Client ID e Client Secret e premi Autorizza.
Cambiandola, chi è collegato da altri dispositivi dovrà rifare l'accesso.